Rosario Livatino

Dal 1979 al 1989, Rosario Livatino lavorò come sostituto procuratore al Tribunale di Agrigento,
concentrandosi su delicate indagini contro la mafia e la criminalità, inclusa quella che sarebbe
diventata la “Tangentopoli siciliana”. Fu il primo magistrato a interrogare un ministro dello Stato.
Dal 1989 al 1990, prestò servizio come giudice a latere e nella speciale sezione misure di
prevenzione. Sebbene i suoi archivi professionali siano pieni di documenti, i suoi interventi
pubblici furono rari, tra cui “Il ruolo del Giudice in una società che cambia” (1984) e “Fede e
diritto” (1986). Il 21 settembre 1990, venne assassinato in un agguato mentre si recava in
Tribunale, senza scorta.

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