RITA ATRIA

Rita Atria nacque in una famiglia maosa. A undici anni le fu ucciso
dalla maa il padre Vito, maoso della famiglia di Partanna. A soli
17 anni, nel novembre 1991, decise di seguire le orme della
cognata, cercando nella magistratura. Il primo a raccogliere le sue
rivelazioni fu Paolo Borsellino, al quale ella si legò come a un
padre. Le deposizioni di Rita e di Piera, unitamente ad altre
deposizioni, hanno permesso di arrestare diversi maosi e di
avviare un’indagine sul politico Vincenzino Culicchia, per
trent’anni sindaco di Partanna. Una settimana dopo la strage di via
d’Amelio in cui morì il suo amico Paolo Borsellino, si suicidò a
Roma dove viveva in segretezza, lanciandosi dal settimo piano di
un palazzo di via Amelia.

“Forse se ognuno di noi prova a cambiare,
forse ce la faremo”
-RITA ATRIA

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